martedì 31 dicembre 2013

Il meglio e il peggio del 2013

Oggi è l'ultimo dell'anno ma sono molto poco ispirata dal fare una lista degli obiettivi per l'anno nuovo, cercherò di studiare quanto più possibile e spero di trovare il tempo necessario per pubblicare più spesso sul blog.
Ho deciso di fare una classifica dei libri che mi hanno colpito, in modo positivo o negativo, durante quest'anno.
Dato che ne ho letto davvero parecchi, molti belli ma alcuni delle emerite scemenze, è stata dura ridurre a una Top 5 e una Worst 5, la prima per i libri a mio parere più belli che ho letto nel 2013 e la seconda quelli più brutti che cercherò di dimenticare.
Iniziamo con i libri che mi sono piaciuti di più.

N°5: Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Collen Hoover.
Si, questo libro mi è piaciuto molto, non è tra i miei preferiti, ma storia l'ho apprezzata molto.
Perché sotto sotto c'è un fondo di verità, non sai mai cosa aspettarti dalla vita e che a volte l'universo è un gran bastardo idiota.
Poi a me sono piaciuti da impazzire gli spezzoni di poesia, li ho travati la ciliegina sulla torta, un modo per addolcire la sfiga, perché fortunati non lo sono proprio, dei due protagonisti.






N°4: Io prima di te di Jojo Moyes.
Un libro stupendo per cui ho provato un profondo odio/amore, la fine tristissima ma la storia indimenticabile.
E' uno di quei libri che ti fanno riflettere a fondo e che anche dopo che li hai letti ti lasciano un'impronta permanente.
I personaggi di questo libro sono molto particolari, perché anche se alcuni fanno delle azioni sbagliate in fondo in fondo puoi capire il perché, li odi comunque, ma puoi capire il perché del loro comportamento.
Troverete la mia recensione qui.






N°3: Poison Princess di Kresley Cole.
Questo libro mi è piaciuto davvero tanto, ho adorato la trama, l'ambientazione, i personaggi, e adesso ho tra le mani il seguito, in lingua originale, e non vedo l'ora di leggerlo.
Questa scrittrice, non avevo mai letto un suo libro, mi ha davvero sorpreso, la storia che è riuscita a creare è semplicemente incredibile.
Troverete la mia recensione qui.







N°2: Cercando Alaska di John Green.
Troppo scontato, vero? 
Lo so che dovrei scrivere la recensione ma con queste vacanze di Natale mi sono trovata sommersa dagli impegni, come proposito per l'anno nuovo vi prometto che la prima recensione del 2014 sarà di questo capolavoro libro.



N°1: Colpa delle stelle di John Green. 
Okay, adesso parlando sinceramente, non credo che nessuno si aspettasse di trovare un libro diverso al primo posto della classifica.
Questo scrittore mi ha letteralmente rapita con le sue parole, e poi dopo aver recuperato il cofanetto con cinque dei suoi libri non posso che continuare a idolatrarlo.
Troverete la mia recensione qui.






E ora passiamo alla classifica dei libri che mi sono piaciuti di meno, ce ne sono tanti dato che quest'anno gli editori hanno pubblicato certi libri che a parer mio non dovevano neppure venir scritti dai rispettivi autori.

N°5: Il legame del drago di Thea Harrison.
Questo libro è piaciuto a tantissime persone, magari sono io che l'ho preso per il verso sbagliato, ma ho intenzione di dimenticarlo il più in fretta possibile (anche se la copertina mi è piaciuta subito).
Credo che scriverò la recensione di questo libro per spiegare meglio perché non mi sia piaciuto, partendo dai due protagonisti e concludendo con l'ambientazione del tutto inventata.







N°4: Princess di Lauren Kare.
Con questo libro ho finalmente capito che questa scrittrice non fa per me.
Mi sono ritrovata catapultata in una specie di incubo del liceo americano, stereotipato a livelli da mal di testa, per fortuna è un romanzo auto conclusivo perché non credo che avrei retto il seguito.
E ci sono persone che osano pure spacciarlo per thriller!!
Troverete la mia recensione qui.








N°3: Alcune ragazze mordono di Chloe Neill.
Questo è il primo di una saga interminabile, di urban fantasy/ paranormal romance ne ho letti tanti negli ultimi anni, alcuni mi sono piaciuti molto altri, come questo, non li voglio neanche sentir nominare.
Quando tutto è un po' troppo sopra le righe, regole e tradizioni che non hanno senso, personaggi che sono tutti bellissimi, bravissimi e intelligentissimi (oh ma per favore), ho letto anche il secondo e il terzo di questa serie (presi in biblioteca, non spreco soldi per queste cose) e sono rimasta sempre più delusa pagina dopo pagina.
Se scriverò una recensione sarà in generale su tutti e tre i libri.




N°2: 90 giorni di tentazione di Lucinda Carrington.
Me lo aveva prestato una mia vecchia amica dicendo "E' un libro bellissimo non te ne pentirai" ma io avrei dovuto sapere a cosa andavo incontro dato che lei è una fan sfegatata di 50 sfumature, diciamo pure che me la sono cercata.
La storia e le situazioni sono troppo sopra le righe mentre i personaggi sono così piatti da avere meno onde cerebrali di una pianta.
Il protagonista è il classico bello, ricco da far paura e stronzo, mai un uomo con le tasche bucate, allergico al movimento fisico e gentile, la gentilezza secondo queste autrici è il peggiore dei mali.



N°1: Regalami una favola di Hester Browne.
"Regalami la forza per leggerlo" il titolo rivisitato da me.
La lettura più atroce, nonché la prima a cui ho pensato, le peggiori ore di lettura, arrivare alla fine è stata una sofferenza.
La protagonista da alcuni aspetti mi stava pure simpatica, qualcosa di originale, di diverso dal solito, ma una cosa che non sopporto sono le persone che si lasciano mettere i piedi in testa da chiunque (e sottolineo proprio chiunque).
Oltre all'assurdità di questa storia la cosa che più mi ha fatto inorridire è stato il finale, in poche parole: vincono i cattivi! Ma in quale libro pur di far stare insieme i due protagonisti fai vincere i cattivi?!



Sinceramente ce ne sono davvero tani di libri che avrei voluto inserire, alcuni che mi sono piaciuti tra cui I segreti di Coldtown, L'amore è un difetto meraviglioso, Divergent, Obsidian, ce ne sono davvero tanti (e per fortuna!) ma anche altri libri che non mi sono piaciuti per niente, Sottomessa per amore, ho ancora i brividi di disgusto.
Comunque un post non può durare all'infinito, anche perché è già abbastanza lungo così, così vi lascio, per adesso è tutto, ci sentiamo l'anno prossimo!
Un buon anno nuovo a tutti quanti e spero che il 2014 ci porti un sacco di libri stupendi come ha fatto il 2013!

sabato 28 dicembre 2013

Buon Natale a tutti quanti!

So che ve lo dico con un ritardo di tre giorni ma sono tornata a casa oggi dopo una full immersion di parenti vicini e lontani.
Ho saltato un paio di rubriche ma tranquilli da gennaio riprenderò a pubblicare con più costanza, parola di scout.
Riprenderò il prima possibile con recensioni e rubriche, ancora non ho bene idea di cosa scrivere ma sono sicura che qualcosa salterà fuori.
Spero che voi abbiate passato delle splendide feste e che continuerete a passarle, che abbiate mangiato come se non ci fosse futuro al pranzo di Natale e che lo farete al cenone di Capodanno.
E ora parlando di regali, spero che abbiate ricevuto un sacco di cose belle, a me è andata piuttosto bene quest'anno, molti libri, una sciarpa fatta a mano, un paio di guanti in pelle (io ho un'ossessione per i guanti in pelle esattamente come per i portafogli) e un paio di dvd.
E finalmente ho messo le mani su "Il richiamo del cuculo" che leggerò il prima possibile, mentre i regali che ho fatto sono piaciuti, o almeno mi è sembrato di si, anche quelli che ho comprato all'ultimo nanosecondo.
Vi faccio di nuovo i miei migliori auguri per queste feste!

venerdì 20 dicembre 2013

Recensione di "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" di Colleen Hoover

Oggi esci per l'ultimo giro di compere natalizie, così chiusa questa parentesi potrò tornare ad immergermi nella lettura quanto più possibile, ho talmente tante recensioni arretrate che non saprei da dove iniziare.
So che dovrei pubblicare la recensione di "Cercando Alaska" ma dato che l'ultima volta ho pubblicato la recensione di "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover ho deciso di recensire anche un'altro libro di questa scrittrice che sta spopolando un po' ovunque. 
Ed è così che oggi vi parlerò del libro "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" un altro romanzo rosa, a mio parere migliore dell'altro libro.
Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Pubblicato negli USA nel 2013
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: young adult
Casa editrice: Rizzoli
Lingua originale: inglese
Trama: Lake si trasferisce con la madre e il fratellino in Michigan dopo la morte improvvisa del padre. Stringe subito amicizia con il giovane vicino di casa Will, che si prende cura del fratellino minore dopo che i genitori sono morti in un incidente. Purtroppo il primo giorno di scuola scopre che Will è uno dei suoi professori, e che quindi verrebbe licenziato se si i due si frequentassero. Ma Will fa scoprire a Lake un modo per sfogare il dolore per la perdita del padre attraverso la poesia. Ma i due non possono allontanarsi ne di certo dimenticarsi l'uno dell'altra specialmente perché si vedono spesso a scuola, così iniziano a comunicare attraverso la poesia.
L'autore: Colleen Hoover è una scrittrice statunitense. In quanto a biografia non si riesce a trovare molto neanche cercando nei siti americani. Ha scritto diversi libri, tutti young adult e romance. In Italia è stato pubblicato anche "Le coincidenze dell'amore", il romanzo che ho recensito la volta precedente.
Recensione: Questo libro mi è piaciuto di più rispetto all'altro, sarà per il fatto che trovo i personaggi più completi, la storia più interessante o anche le poesie che ci sono all'interno. Il metodo che i due protagonisti adottano per comunicare in classe attraverso la poesia l'ho trovato molto originale e carino. Lo stilo è scorrevole e la lettura procede veloce.
Non ci sono termini ricercati ne le poesie troppo elaborate, il lettore recepisce il messaggio e il significato delle poesie in modo chiaro e preciso. 
Lo stile della Hoover si vede bene nello svolgimento della trama, come aggiunge una storia secondaria che accompagna quella romantica, una storia che non definirei thriller ma più che altro ti fa arrovellare il cervello facendo mille congetture su quale possa essere la verità.
La cosa che però mi ha dato più fastidio è la fortuna che hanno i personaggi, sul serio io mi chiedo a volte se gli scrittori non ci provino gusto a far accadere qualche disgrazia ai loro personaggi, e se una va bene due vanno anche meglio, se poi ne aggiungiamo una terza e una quarto la trama raggiunge l'apice.
Il personaggio che mi è piaciuto di più in questo libro è Will, ha un carattere meraviglioso, davvero dolcissimo, determinato nelle sue scelte e molto affezionato al fratellino che vuole proteggere a tutti i costi, in seguito si affezionerà molto anche a Lake, non è stato difficile capire il perché ha fatto certe scelte. Invece ho avuto più difficoltà a capire la protagonista, in alcune parti del libro proprio non capivo dove volesse andare a parare, mi è sembrata un po' troppo confusionaria. Un'altro piccolo appunto: i nomi delle protagoniste, se nel precedente libro la protagonista era Sky (cielo) e in questo Lake (lago), che mi devo aspettare nel prossimo libro? Montagna? Nebbia? Tramonto? Non dico di usare sempre i nomi tradizionali come Mary, Anne, o quant'altro, ma in questi casi la fantasia supera il limite.
Voto: 8/10

mercoledì 18 dicembre 2013

WWW... Wednesday! #4

Mi sto dando alla lettura intensa questi giorni, ho finito tre libri, di cui spero riuscirò a postare le recensioni e ho intenzione di leggerne molti altri durante queste vacanze.
Sto continuando a riempire casa mia con lucine e decorazioni natalizie, se aggiungo qualcos'altro la mia passerà per una di quelle case americane super decorate che fanno invidia a certi set di film sul Natale.
Ho anche fatto una marea di biscotti con marzapane cioccolato e chi più ne ha più ne metta, in poche parole ultimamente sono stata posseduta dallo spirito del Natale.
Ma arriviamo a parlare della nostra cara e tanto amata rubrica settimanale WWW... Wednesday del blog Should Be Reading.
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi leggerai in seguito?

Che cosa stai leggendo?
Sto leggendo "The elite" di Kiera Cass, che è il seguito di "The selection" un'altra serie distopica, sto dando di matto sulla mia scrivania ci sono soltanto libri distopici e post-apocalittici. Sono solo al primo capitolo perciò non posso esprimere giudizi per il momento, ma il primo libro della serie, che ho letto diverso tempo fa, devo assolutamente decidermi a recensirlo.
Che cosa hai appena finito di leggere?
Ho finito tre libri nell'arco di una settimana, quello per cui ho impiegato più tempo è stato "La camera di sangue"  di Jane Nickerson, che non vedo l'ora di recensire, poi ho letto "Voglio vivere prima di morire" di Jenny Downham, un libro dove la protagonista è malata di cancro e allora ha stilato una lista delle cose da fare prima di morire, il problema di questo libro è che ho odiato la sua migliore amica dall'inizio alla fine, non è ai livelli di "Colpa delle stelle" ma diciamo che mi sarei aspettata di peggio. E poi infine ho letto, nell'arco di una giornata dato che un libro leggero, "Ho il tuo numero" della mia adorata Sophie Kinsella.

Che cosa pensi leggerai in seguito?
 Ma sì, voglio leggere un'altro libro distopico, la cosa che mi incuriosisce molto di questo libro è che sembra essere una specie thriller/giallo, perché il fratello della protagonista è stato ucciso e il sospettato è uno dei criminali più ricercati della Repubblica, il problema è che si capisce sin dalla trama che la protagonista si innamorerà del ricercato e che scoprirà che non è stato lui a uccidere il fratello ma si tratta in realtà di un complotto del governo, ho tirato a indovinare ma quando lo leggerò vi farò sapere se ci ho azzeccato oppure no. Un'altro libro che vorrei leggere è "Onyx" di J. L. Armentrout, ho recensito il primo romanzo qui, e ora sono molto curiosa di sapere come continua la storia di amore/odio tra i due protagonisti.

E voi, che state leggendo? Avete appena finito di leggere qualcosa di particolare? Sapete già che cosa leggerete in seguito? Avete letto qualcuno di questi libri? Fatemi sapere!

martedì 17 dicembre 2013

30 days of books #6

Sto ancora gongolando per i miei libri nuovi, perciò ho il morale alle stelle, il raffreddore è anche passato perciò posso finalmente finire le spese natalizie, devo cercare di contenermi.
Sto guardando molta televisione ultimamente, non so neanche perché, non mi capita spesso, ma ho fatto una mega maratona di How I Met Your Mother e Bones.
Il tutto mentre mi rimpinzavo di pop corn e cioccolata, mi sto già impigrendo con l'avvicinarsi delle vacanze di Natale.
Ma torniamo alla nostra rubrica 30 Giorni di Libri.
Versione #1
A book that make you sad
Qui potrei benissimo scrivere "Colpa delle stelle" di John Green ma non starebbe bene inserirlo in ogni singolo post. Così ho optato per "L'armadio dei vestiti dimenticati" di Riikka Pulkkinen una scrittrice finlandese che è diventata famosa grazie a questo libro. Avevo aspettato con ansia l'uscita di questo libro e quando è arrivato sono corsa in libreria per comprarlo, un po' incuriosita dalla trama, dalla copertina e specialmente perché non capita tutti i giorni di leggere un libro di una scrittrice finlandese. Comunque questo libro, specialmente verso la fine è stato molto toccante, mi è piaciuto molto, mi ha fatto provare emozioni forti.


Versione #2
Il libro più corto che tu abbia mai letto
Il libro più corto che abbia mai letto proviene direttamente dalla mia infanzia, me lo ricordo bene perché è stato anche il primo libro che avevo preso nella biblioteca della mia scuola elementare. La maestra il giorno ci aveva portati in una stanzetta piccolina piena di libri, la maggior parte era chiusa in degli armadi e noi potevamo scegliere solo quelli sopra il tavolo al centro della stanza. E così che ho iniziato a leggere una copia rovinata dalle tante letture di "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" di Luis Sepùlveda.

E voi, qual è il libro che vi rende tristi? Qual è il libro più corto che abbiate mai letto? Fatemi sapere!

lunedì 16 dicembre 2013

Dicembre arriva con una montagna di libri

No, non è una metafora, proprio in questo momento ci sono circa una ventina di libri che aspettano di essere letti. Tra questi ci sono anche i libri che avevo ordinato, e che finalmente sono arrivati.
Volevo anche cogliere l'occasione per ringraziare le persone che mi hanno premiato, mi fa molto piacere ricevere aiuto per far crescere questo blog.
Altra buona notizia sono finalmente guarita! Mentre ero in convalescenza mi sono messa a guardare le serie tv e i film che guardo solo quando sto male, e mi è venuta una curiosità ma anche voi avete una serie tv che seguito solo quando siete costretti a stare in casa ammalati?
Perché io mi sono vista circa cinque episodi della serie Downton Abbey, non è che mi faccia impazzire ma adoro guardarla chiusa in camera e avvolta nel mio piumone, e con una bella tazza fumante di tè.
Ma tornando a discorsi seri, io non so da che parte iniziare a leggere.
Vi faccio la lista dei libri che più mi attirano in questo momento.
Non vi metto tutti i libri singolarmente perché voglio specificare cosa ho comprato: il cofanetto con 5 libri, in lingua originale, di John Green. All'interno ci sono, vi metto i titoli in italiano, "Cercando Alaska", "Colpa delle stelle", "Papertowns", "Teorema Katherine" e "Will Grayson".
"Cercando Alaska" e "Colpa delle stelle" li avevo già letti in italiano ma non potevo perdere l'occasione di avere la versione cartacea in lingua originale. 






"Endless Knight" è il seguito di "Poison Princess" di Kresley Cole. Troverete la recensione del primo libro qui. Perciò capite che sono piuttosto curiosa di sapere come continua, anche perché adesso entra in scena La Morte, un cavaliere oscuro e spietato che mi aveva  incuriosito già dal primo libro, anche se l'autrice ha deciso di cadere nel comunissimo e banalissimo cliché del triangolo amoroso sono molto curiosa di vedere cosa ne tirerà fuori.
Un'altro libro che sono fiera di aver comprato è "Through the ever night" di Veronica Rossi, che è il seguito di "Under the never sky", per adesso la produzione di questa serie in Italia è ferma al primo libro e per adesso non sarà continuata.
Perciò sono proprio felice di poter leggere il seguito, certo in lingua è molto più difficile e mi richiede molto più tempo ma dovevo assolutamente sapere come continuava la storia.







Come avrete capito i libri che voglio leggere sono tutti il seguito di qualche altro libro, il problema è che vorrei davvero leggerli tutti ma per adesso non so da che parte iniziare, qualcuno di voi li ha mai letti? 

venerdì 13 dicembre 2013

30 giorni di libri! #5

Finalmente sono arrivati i miei bellissimi e splendidi nuovi libri, nonostante il raffreddore questa giornata diventa sempre più bella.
Preparerò un post (lunghissimo) dove vi scriverò dei libri che ho preso, perché anche se mi rendono felice sono molto perplessa, da che parte comincio a leggere?!
Comunque oggi scrivo un post per la rubrica 30 days of books, sono un po' in dietro e dovrei recuperare con qualche post.
Versione #1
A book that makes you happy
Questa è semplice, perché nessun libro mi rende felice come "I love shopping" di Sophie Kinsella. In generale questa scrittrice riesce sempre a farmi sorridere, leggo spesso i suoi libri quando mi sento un po' giù e ho bisogno di una ventata d'aria fresca. Ho quasi tutti i libri che ha scritto, ma il primo, l'unico e inimitabile, resta sempre il mio preferito, quello che ogni volta a cui ci ripenso mi spunta il sorriso sulle labbra.

Versione #2
Il libro più lungo che hai letto
I libri più lunghi che abbia letto in generale sono quelli di Ken Follett, "Lo Hobbit" e la trilogia completa di "Queste oscure materie". Ma quello che ho letto, diciamo, più di recente è "I pilastri della terra" di Ken Follett. Avevo visto tempo fa il film, o meglio i film, e così questa primavera mi sono messa d'impegno e l'ho letto nell'arco di tre settimane.


E voi, qual è il libro più lungo che avete mai letto? Avete un libro che vi mette un sorriso stampato sulla faccia? Fatemi sapere! Perché sono curiosa e mi faccio gli affari degli altri!

Premio the versatile blogger award!

Sinceramente non me lo aspettavo questo premio ma ben venga. 
Ho ricevuto il premio The versatile blogger Award.
Il che ha reso la mia giornata più luminosa!
Ringrazio tanto Miriam Mastrovito che mi ha assegnato questo premio e vi invito tutti a visitare il suo blog!

Lo scopo di questi premi è quello di far conoscere i blog, e le regole per donarli sono le seguenti:
- Mostrare il logo dell'Award nel proprio blog
- Ringraziare il/la blogger che ti ha nominato inserendo il link del suo blog
- Nominare altri 15 blog 
- Mettere i link dei blog nominati nel post e informarli con un commento

Nomino i seguenti blog:
100% Booklover
Bookcret
BookLovers1---> Blog per veri amanti della lettura
Booklover
From a Book Lover
Il mio mondo...Nero Su Bianco
Ink Soul - Anima d'inchiostro
Inky mist in a brighter night
Never Say Book
PaperLife
Someone who's reading
The Bookshelf

Spero che faccia piacere anche agli altri ricevere questo premio, come ha fatto piacere a me, e di non aver premiato qualcuno che lo aveva già ricevuto!

giovedì 12 dicembre 2013

Recensione di "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover

Non è Natale se prima non ti becchi un bel raffreddore. 
Ed è così che scrivo questo post avvolta nel mio piumone e circondata da diverse confezioni di fazzoletti.
Purtroppo le spese folli pre-natalizie dovranno aspettare la mia guarigione, ma questa recensione non poteva aspettare oltre. Anche perché devo sfoltire la mia lista di recensioni da postare che continuando a leggere in continuazione si sta allungando a dismisura. 
Quello che vi voglio recensire oggi è un romanzo romantico, ultimamente ne sono usciti parecchi, come i libri di Jamie McGuire e J. A. Redmerski.
Titolo: Le coincidenze dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Pubblicato negli Usa nel 2012
Pubblicato in Italia nel 
Casa editrice: leggereditore
Genere: young adults
Lingua originale: inglese
Trama: Sky è una ragazza molto particolare, è stata adottata quando aveva cinque anni da una giovane ragazza che per lei è sempre stata più un'amica che una madre, non ha un cellulare, non possiede un computer o una tv, la sua unica amica è Six, la ragazza che vive nella casa di fianco alla sua, del suo passato prima dell'adozione non ricorda niente o poco più. La sua vita procede con una certa normalità sino a quando, proprio l'anno in cui decide di voler andare al liceo anziché continuare a studiare a casa, la sua amica Six parte per un'esperienza di studio all'estero in Italia lasciandola da sola proprio quando lei ha più bisogno della sua presenza. Ed è proprio a scuola che incontra per la prima volta Holder, un ragazzo con un passato problematico, e per la prima volta in vita sua è attratta da un ragazzo.
L'autore: Colleen Hoover è una scrittrice statunitense. In quanto a biografia non si riesce a trovare molto neanche cercando nei siti americani. Ha scritto diversi libri, tutti young adults e romance. In Italia è stato pubblicato anche "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" un romanzo che ho leggiucchiato, non me lo ricordo molto bene e se volessi scrivere la recensione dovrei rileggerlo.
Recensione: Premetto scrivendo che ero molto scettica nel leggere questo libro, e anche dopo averlo sono comunque sicura che questo genere non faccia per me. Iniziamo parlando della trama, a grandi linee sembra subito la classica storia d'amore tra due adolescenti, e la base del libro è proprio quella. Ma a me è piaciuto il modo in cui l'autrice l'abbia arricchita durante la storia, il passato dei due protagonista è l'enigma per eccellenza, in qualche modo (che non dirò per evitare di fare spoiler) i due sono collegati tra di loro. Durante il libro mi è capitato più di una volta di fare supposizioni, proprio come quando si legge un giallo e ti interroghi "Chi sarà l'assassino?", l'autrice riesce a mantenere il finale celato, in buona parte, sino alla fine. Il libro è ricco di colpi di scena e il lettore resta inevitabilmente coinvolto nella storia, perché vuoi sapere come andrà a finire, vuoi sapere cosa è successo alla sorella di Holder, vuoi sapere cosa è successo a Sky prima dell'adozione, vuoi sapere chi sia in realtà la madre adottiva di Sky. Anche se il libro ruota intorno alla storia di Holder e Sky mi piacciono i dettagli che ha aggiunto l'autrice. Purtroppo alcune parti mi sono rimaste un po' indigeste, mi pare che l'autrice abbia forzato un po' troppo le cose per farle rientrare nel quadro generale, alcune parti sono esagerazioni a parer mio, soprattutto la storia della gemella di Holder, ma anche l'amica di Sky che parte e lascia la migliore amica da sola. Ora parliamo dei personaggi principali, Sky, è un personaggio molto particolare, l'unica ragazza tra le sue coetanee ad essere cresciuta senza tv, telefono e computer, le piace correre, leggere, e ha sempre studiato in casa. La migliore amica della protagonista, Six, parte poco dopo l'inizio del libro per un'esperienza di studio in Italia, proprio l'anno in cui Sky aveva deciso di voler provare cosa significasse andare in un liceo vero e proprio insieme agli altri coetanei, anche se poi le lascia un telefono prepagato per poter messaggiare con lei. A me questa cosa non è piaciuta per niente, ma come la tua migliore amica per la prima volta si confronta con i coetanei e tu parti per un Paese dall'altra parte del mondo? E poi Sky, perché non si è ritirata quando ha scoperto che a scuola ci sarebbe dovuta andare da sola? A mio parere alcuni comportamenti sono poco realistici, la sua indifferenza per le prese in giro delle compagne di scuola in primis, nessuno e dico proprio nessuno nella sua situazione si sarebbe comportato in quel modo. Holder è un gran bel punto interrogativo, non riesco a inquadrarlo come personaggio, non è il classico cattivo ragazzo che si innamora della brava ragazza, ha avuto un passato difficile alle spalle. Invece il mormone che stringe amicizia con Sky a scuola non c'entra praticamente nulla, farà due o tre cose nel libro, ma secondo me la sua presenza è superflua. Anche il fatto che Sky abbia baciato un sacco di ragazzi, sebbene non provi niente quando lo faccia, mi dà proprio sui nervi, non provi niente e allora perché lo fai? A parte queste parti del libro, a parer mio molto poco realistiche e un po' troppo forzate, la lettura è stata piacevole. Mi aspettavo un libro semplice senza troppe pretese ma la parte finale mi ha tolto il fiato, anche se un finale diverso sarebbe stato molto più d'effetto, ho apprezzato il tentativo della scrittrice di sconvolgere emotivamente il lettore. Il personaggio che mi è piaciuto più di tutti è Jack, il fidanzato della madre adottiva di Sky, l'ho trovato molto simpatico e tenero, avrei preferito che avesse maggior rilievo nel romanzo. Il personaggio che invece ho detestato di più è stata Six, l'amica poi non così amica di Sky, un po' troppo sopra le righe per i miei gusti.
Voto: 6.5/10 

mercoledì 11 dicembre 2013

WWW... Wednesday #3

Mancano 14 giorni a Natale!
Oggi devo uscire a comprare un paio di regali, non credo di finire la lista oggi ma sono piuttosto ottimista.
Comunque sono al settimo cielo, tra qualche giorno dovrebbe arrivare la mia super mega ordinazione di libri, tra cui c'è anche il cofanetto di libri di John Green, in inglese naturalmente ma non potevo sperare di meglio.
Scriverò un post non appena arriveranno tutti.
Ma ecco che ora continuo con la rubrica settimanale WWW... Wednesday del blog Should Be Reading.
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi leggerai in seguito?

Che cosa stai leggendo?
 
Sto leggendo "La camera di sangue" di Jane Nickerson, sono arrivata circa a metà libro e per adesso mi sta piacendo molto. Non avevo mai letto un libro di questa scrittrice ma il suo stile mi sta piacendo molto. 

Che cosa hai appena finito di leggere?
Questi libri erano sulla mia scrivania già da parecchio tempo, così ho trovato un po' di tempo libero per leggerli entrambi. 
"Voglio vivere prima di morire" è un libro molto triste, che mi ha depresso. In realtà l'intento è quello di mostrare quanto sia bella la vita e quanto valga la pena di viverla ma a me mi ha messo il morale sotto i piedi. Lo recensirò prossimamente.


L'altro libro che ho letto è "Le coincidenze dell'amore" neanche questo è proprio il massimo come allegria. Ma mi è piaciuto molto e l'ho letto volentieri. 
Questo lo recensirò il prima possibile. Ho una lista lunghissima di libri da leggere e ancora più lunga di libri da recensire.






Che cosa pensi leggerai in seguito?
Avevo letto a suo tempo "Il confino di un attimo" e "Uno splendido disastro" e adesso voglio leggere entrambi i seguiti. Il primo non mi ha particolarmente entusiasmato ma la come mio solito devo assolutamente sapere come continua o impazzirò. Mentre il secondo mi era piaciuto davvero molto, non impazzisco per la protagonista femminile, ma tutti gli altri personaggi sono davvero fantastici. 

E voi? Che cosa state leggendo? Avete in mente di leggere qualche libro in particolare? Fatemi sapere!

martedì 10 dicembre 2013

30 giorni di libri! #4

C'è un freddo dell'accidenti ma di neve neanche l'ombra.
E io che speravo, come ogni anno del resto, di passare un bianco Natale.
Ho fatto spese folli, ho comprato una decina di libri in lingua originale, sto impazzendo, non riuscirò mai a leggerli tutti quanti, anche se alcuni li avevo letti in pdf volevo leggerli in versione cartacea. Non so per quale motivo mi sia venuto il chiodo fisso di leggere in lingua ultimamente, anche se ci metterò il doppio del tempo a finirli.
Alcuni dei libri li avevo già letti in italiano, altri invece sono il seguito di libri che non sono stati ancora pubblicati in Italia o che non verranno pubblicati per niente, avete già capito che sto parlando dei libri di Tahereh Mafi e di Through The Ever Night.
Ma di questi libri vi parlerò presto in un altro post, ora mi concentro su questa rubrica.


Versione #1
Favourite book from your favourite series
Come avevo scritto nel precedente post di questa rubrica, la mia serie preferita è Le Cronache di Narnia, perché amo i fantasy classici e questo libro mi ha fatto sognare altri mondi, oltre che entrare in tutti gli armadi presenti nella casa dei miei nonni, solo loro che hanno passato ore a cercarmi per la casa sanno quanto abbia preso a cuore la ricerca per l'entrata di Narnia. Allora il libro che mi è piaciuto di più di questa serie, tra i sette che sono stati scritti, devo scegliere è Il nipote del mago. In ordine cronologico è il primo della serie ed è quello che mi è piaciuto di più.

Versione #2
Il libro più brutto che tu abbia mai letto
Su questo libro non ho avuto dubbi, Il signore delle mosche di William Golding. L'ho dovuto leggere per scuola ed è stata una tortura, ho dovuto impormi di finirlo altrimenti non ce l'avrei fatta. Non credo di aver mai sofferto una lettura così tanto, mi è stato indigesto dalle prime pagine, mi chiedo come accidenti lo scrittore abbia fatto a pensare a una trama del genere. Un aereo precipita e sopravvivono solo dei ragazzini che durante il libro tentano di uccidersi e mangiarsi a vicenda. Mi sono pentita di aver buttato soldi anziché prenderlo dalla biblioteca o da qualcuno che lo aveva letto.

E voi, qual è il libro preferito della vostra saga preferita? Avete mai letto un libro così brutto che vi si chiude lo stomaco ogni volta che ci pensate?

lunedì 9 dicembre 2013

Recensione di "Colpa delle stelle" di John Green

Ho iniziato finalmente la caccia ai regali, ho comprato cartoline da spedire alla mia famiglia e un paio di pensierini, ma ho una lista così lunga di cose da fare che ogni volta che le do' un'occhiata mi sale l'ansia. 
Qui non nevica, io voglio la neve e il cielo è serene e limpido, in compenso c'è un sacco di vento che mi fa venire ancor meno voglia di uscire per il centro a cercare regali.
Era praticamente impossibile  leggere questo libro e non recensirlo. Premetto il post dicendo che questo scrittore mi piace molto, con questo libro poi mi ha conquistata e adesso sono alla ricerca di tutti i suoi libri (praticamente introvabili).
Ho ordinato da poco la versione in inglese, voglio vedere se mi sono persa qualcosa per colpa della traduzione.
Titolo: Colpa delle stelle
Autore: John Green
Pubblicato negli Usa nel 2012
Pubblicato in Italia nel
Casa editrice: Rizzoli
Genere: young adult
Lingua originale: inglese
Trama: Hazel ha solo sedici anni ma è già passata attraverso un miracolo, malata di cancro ai polmoni scampa alla morte per un pelo grazie ad un farmaco miracoloso. Ma anche se le cose sono migliorate non è così semplice perché anche se non si è ingrandito, il cancro c'è sempre, ed è costretta a respirare con l'aiuto delle bombole. Se questo non fosse già abbastanza, la madre la costringe a frequentare un gruppo di supporto, Hazel lo trova una noia pazzesca se non fosse per la presenza del suo unico amico nel gruppo Isaac. Ma un giorno nel gruppo arriva un nuovo ragazzo, Gus, sopravvissuto al cancro alle ossa grazie all'amputazione di una gamba. I due stringono amicizia quasi subito e sembra che dall'amicizia nasca qualcosa di più grande, ma il destino ha in serbo una strada diversa per loro.
L'autore: John Green è uno scrittore americano, nato nell'agosto del 1977. E' uno scrittore best seller secondo il New York Times. In Italia purtroppo i suoi libri sono difficili da trovare, e sebbene sia uno scrittore bravissimo viene pubblicizzato molto poco. Ha scritto anche Cercando Alaska, Teorema Katherine e Paper Towns. 
Recensione: Come non adorare sin dalle prime pagine la protagonista, Hazel, una ragazzina di sedici anni scampata per miracolo dalla morte imminente a causa del cancro grazie ad un farmaco sperimentale. Lei è forte, tenace, ha capito molte cose sulla vita, molto intelligente pensa in continuazione a tutte le cose importanti che ci capitano nell'arco della vita a cui però non diamo molto peso. Il libro è una profonda riflessione, sulla giovinezza, sulla malattia e su quello che ti toglie, sulla vita e sulla sua importanza, sull'amicizia, sulla famiglia e sull'amore. Questo libro è un libro a 360° perché non è solo una storia d'amore tra due ragazzini, parla anche del cancro, su quanto questa malattia pesi all'interno della famiglia e delle amicizie, sui rapporti tra genitori e figli, sul rapporto che ognuno ha con il proprio passato. Ci ho messo un po' a leggere questo libro perché dopo ogni capitolo mi sono dovuta fermare a riflettere, questo libro fa riflettere, mi ha trascinato all'interno della storia come un torrente in piena facendomi annegare tra le sue pagine. 
E' un libro spettacolare, coinvolge il lettore sin dalle prime pagine. Non credo che sia un libro per ragazzi, perché sono sicura che anche un adulto leggendolo riuscirebbe ad apprezzarlo.
Mi piace molto il modo in cui l'autore fa interagire i personaggi tra di loro, il rapporto tra le due famiglie, tra i due protagonisti e i loro amici. Ma soprattutto il rapporto tra e Hazel e Gus, le loro discussioni, il tempo che passano insieme, l'amore che provano l'uno per l'altro.
Impossibile non affezionarsi a questi personaggi perché John Green analizza ognuno di loro caratterizzandoli perfettamente.
Questo libro si legge velocemente, credo di essere l'unica ad aver avuto bisogno di una pausa dopo alcuni capitoli, non ero mai stata così pericolosamente vicina al pianto in vita mia per colpa di un libro.
Ho adorato il modo in cui Green ha creato una storia all'interno della storia, perché durante questo libro i protagonisti leggeranno e discuteranno di un altro libro e dello scrittore che lo ha scritto.
Tutto inventato dalla mente geniale dello scrittore.
Ma non voglio fare spoiler perché questa storia dentro la storia principale sarà molto importante per lo sviluppo della storia principale, okay, credo che adesso vi stia semplicemente confondendo le idee perciò chiudo qui.
Spero di avervi invogliato a leggerlo perché ne vale veramente la pena.
Voto: 10/10

giovedì 5 dicembre 2013

30 giorni di libri! 3#

Buon 5 di Dicembre a tutti quanti!
Chi come me non ha ancora comprato un solo regalo e ha paura di finire a fare la fila in un negozio comprando qualche cianfrusaglia la mattina del 24 alzi la mano!
Sono sull'orlo di una crisi, so che dovrei iniziare a comprare qualcosa ma non ho voglia di uscire per i regali. Sono una causa persa.
Adoro quest´aria natalizia, le luci colorate, le band che suonano canzoni di natale, mi rende euforica.
Ora mi concentro e scrivo questa benedetta rubrica!
Versione #1
You're favourite series
Ho letto molte serie e in generale me ne sono piaciute davvero tante, avrei una lista infinita da fare, Il signore degli anelli, Lo Hobbit, Le cronache del Mondo Emerso, Le guerre del Mondo Emerso, Le leggende del Mondo Emerso, in generale mi piacciono molto i fantasy ma mi sono piaciute tantissimo anche la saga dei Lupi di Mercyfalls, The Mortal Instruments, ma dato che devo sceglierne uno ho optato per Le cronache di Narnia, tutti e sette i romanzi, non ho scelto una serie qualsiasi ho scelto quella che per me è La Serie Delle Serie. Letta diversi anni fa poco prima dell'uscita dei film. Questo libro mi ha fatto sognare.

Versione #2
Il personaggio preferito del libro che hai letto
Ho deciso di scegliere Luna Lovergood della serie Harry Potter, mi sono affezionata subito a questo personaggio e credo che insegni molte cose nel corso della storia. Mi è piaciuta molto anche Hermione, naturalmente, ma Luna mi ha conquistato.
La sua particolarità, il suo esserne fiera e orgogliosa, non ascoltare il giudizio degli altri e soprattutto il suo essere sempre se stessa.

E voi, qual è la vostra serie preferita? Avete un personaggio preferito?

mercoledì 4 dicembre 2013

WWW... Wednesday #2

Mancano 21 giorni a Natale! (Ma si facciamo il conto alla rovescia)
Scusate se sono poco presente ultimamente ma l'arrivo delle vacanze fa impazzire i professori e mi ritrovo puntualmente un mucchio di cose da fare e da studiare all'ultimo momento. Non vedo l'ora che arrivi l'anno nuovo per riorganizzarmi un po'.
Naturalmente sto facendo dei nuovi acquisti, soprattutto libri, non credo che li regalerò a qualcuno perché sono troppo belli e non vedo l'ora di leggerli.
Tra questi libri c'è anche Cercando Alaska di John Green, si sono riuscita a trovarlo. Sembrava una missione impossibile ma alla fine ce l'ho fatta, me lo ha regalato una collega di lavoro di mia madre, lo aveva letto tempo fa e quando ha saputo che lo stavo cercando ha deciso di regalarmelo. 
Prossimamente sarò impegnata a fare una statua a quella donna.
Ma ora concentriamoci sulla rubrica di oggi, l'ho iniziata la settimana scorsa e ho intenzione di continuarla. 
- What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
- What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?

Cosa stai leggendo?
Impossibile averlo tra le mani e non iniziare subito a leggerlo. Come avevo previsto John Green è riuscito a incollarmi alle pagine del libro sin dalle prime righe. 
Adoro questo scrittore, l'ho amato con Colpa delle stelle e credo che questo libro me lo farà amare ancora di più.
Mi chiedo perché non si parli di più dei suoi libri, perché non siano dei best-seller famosi in tutto il mondo, perché non si parli di fare un film.
Quando ho chiesto di questo in alcune librerie non sapevano neanche l'esistenza di questo scrittore.
Non so se sono loro oppure non è molto conosciuto.
So che ha vinto molti premi ma mi pare che non venga pubblicizzato molto come invece avviene per altri scrittori decisamente meno talentuosi che però hanno scritto libri che vendono.
Tutti conoscono "50 sfumature" ma sono davvero pochi quelli che conoscono "Colpa delle stelle" o "Teorema Catherine", anche tra i miei coetanei.

Cosa hai appena finito di leggere?
Recentemente ho letto "Colpa delle stelle" di John Green, che sta scalando velocemente la lista dei miei scrittori preferiti.
Non solo, ho anche riletto le parti che mi sono piaciute di più, impossibile non farlo. 
Questo libro mi ha fatto ridere e piangere come non avrei mai creduto fosse possibile.
Presto farò la recensione di questo libro.

Ho letto anche "Beastly" della scrittrice Alex Flinn, un libro tratto dalla storia della Bella e la Bestia rivisitato in chiave moderna, dove i due protagonisti sono due adolescenti. Lo avevo iniziato qualche mese fa ma per qualche motivo poi lo avevo lasciato da parte. Così l'ho ripreso in mano è l'ho finito velocemente, che dire è una storia originale e l'idea di partenza mi è piaciuta.
Anche questo va ad aggiungersi nella lista "Recensioni da fare", che sta diventando sempre più lunga.



Cosa pensi di leggere in seguito?
Ora che le vacanze di Natale si avvicinano non c'è niente di meglio durante questa festività che una bella tazza di cioccolato in una mano, una coperta sulle gambe, un bel fuoco scoppiettante nel caminetto e un libro di Sophie Kinsella nell'altra mano. 
Questa è una scrittrice che adoro, ho letto praticamente tutti i suoi libri, forse perché a volte mi immedesimo nelle sue protagoniste, un po' sbadate che credendo di fare la cosa giusta sbagliano in continuazione.
O anche le bugie, non dico di essere una bugiarda cronica, ma credo che a tutti capiti di dire quelle bugie a fin di bene, o di tirare fuori scuse perché non si ha voglia di uscire o di andare a scuola o a lavoro.

E naturalmente ho intenzione di leggere anche un altro libro di John Green, non sono riuscita a  trovarlo ma lo ho aggiunto alla mia lista chilometrica di regali che vorrei per Natale. E se Babbo Natale crede che sia stata una brava ragazza quest'anno il 25 mattina me lo ritroverò sotto l'albero di Natale. 

domenica 1 dicembre 2013

Recensione di "I segreti di Coldtown" di Holly Black

Finalmente mi sono decisa a scrivere questa recensione, ho talmente tanti libri in arretrato che ho proprio difficoltà a scegliere quale recensire. Così ho optato per questo libro, di cui si è parlato molto ultimamente, l'ho letto recentemente anche perché in Italia è uscito da poco. Strano ma vero questo libro è auto-conclusivo, un po' mi dispiace perché avrei voluto continuare a leggere qualcosa su Gavriel perché in fondo mi sono affezionata al suo personaggio, ma comunque apprezzo la decisione dell'autrice di non allungare il brodo per fare la così tanto popolare trilogia.
La trama di per se però non mi ha interessato più di tanto perché dopo averne letti e sentito parlare per anni e anni ho pensato "oh no ci risiamo, il solito libro sui vampiri" ma leggendolo ho dovuto cambiare idea.
Titolo: I segreti di Coldtown
Autore: Holly Black
Pubblicatonegli Usa nel 2013
Pubblicato in Italia nel 22 ottobre 2013
Casa editrice: Mondadori
Genere: urban fantasy
Lingua originale: inglese
Trama: La diciassettenne Tana è la protagonista di questo libro. Dopo una festa si risveglia in una vasca da bagno, tutti gli altri partecipanti sono stati brutalmente uccisi, apparentemente gli unici sopravvissuti sono lei e il suo ex ragazzo Aidan, che trova ammanettato al letto, c'è anche un altro ragazzo con gli occhi rossi legato ad una sedia. Appena prova a liberare il suo ex lui prova ad assalirla in preda alla fame, questo perché è stato infettato e se berrà del sangue umano diventerà un vampiro. Questo può succedere se vive nella realtà di Tana, dove i vampiri non sono dei miti ma una realtà vera e propria e vivono tutti nelle città chiamate Coldtown, isolati in modo da ridurre i rischi di infettare troppe persone. Se si viene morsi si diventa infetti e a quel punto hai solo due scelte: o bere sangue e diventare un vampiro, o resistere per un periodo di 88 giorni per restare umano. Ora Tana è diretta verso una delle Coldtown insieme ad Aidan e al ragazzo misterioso.
L'autore: Holly Black è una scrittrice statunitense, questo non è il suo primo libro, ha scritto anche le Cronache di Spiderwick. Ha esordito come scrittrice nel 2002 e da allora ha pubblicato diversi romanzi.
Con questo libro è diventata uno degli autori best seller nel New York Times.
Recensione: All'inizio ero un po' scettica credevo che fosse il solito libro sui vampiri ma mi sono dovuta ricredere. La protagonista Tana, il nome non mi convince ancora, è un personaggio molto forte e determinato, coraggiosa e che cerca di proteggere la sua famiglia. L'inizio purtroppo è un po' lento, la narrazione non è molto scorrevole, e i flashback sul passato dei vari personaggi sono sì interessanti ma si perde un po' il filo della storia e secondo me in alcuni punti si potevano evitare. La storia è molto interessante e lo stile della scrittrice è buono. I personaggi sono ben caratterizzati, anche se alcuni proprio non mi sono andati giù. L'idea delle Coldtown l'ho trovata molto originale, facile entrare 
praticamente impossibile uscirne, le mega feste dei vampiri riprese e postate sul web, i vampiri visti come celebrità.
Il libro a grandi linee mi è piaciuto, ma se andiamo nei particolari lo stile di scrittura è un po' lento e alcuni particolari non servono rallentando soltanto la storia principale.
Gavriel è un gran bel personaggio, mi sarebbe piaciuto molto leggere come continuava la storia perché mi aveva incuriosito soprattutto alla fine quando c'è l'azione vera e propria.
Non mancano sorprese e colpi di scena, il finale purtroppo non è molto chiaro, non ho intenzione di mettere nessuno spoiler ma non c'è un finale vero e proprio.
Se la scrittrice non avesse messo in chiaro che è un libro auto-conclusivo io sarei stata convinta che sarebbe uscito anche il seguito.
Mi piace l'immagine un po' insolita che l'autrice da dei vampiri, delle celebrità dietro cui in realtà si nascondono dei mostri. 
Mi piace il modo in cui mostra l'effetto degli show, il ruolo dei blog e la ricerca della fama attraverso internet.
Attualizza molto questi argomenti in un contesto diverso.
Un libro molto gotico, dove vengono mischiati distopico e urban fantasy, dove la morte è l'argomento principale, vengono trattati molti temi interessanti a cui spesso non ci soffermiamo a pensare.
Io lo consiglio, dico solo di non mollarlo solo perché la prima parte scoraggia in seguito migliora, tenete duro.
Voto:8/10

giovedì 28 novembre 2013

30 days of books #2

E' più complicata del previsto questa rubrica, ho letto talmente tanti libri che è tremendamente difficile scegliere quale leggere, se prima ne ho uno in mente mi ricordo subito di un altro.
E siccome sono un'indecisa cronica rischio di cambiare idea ventimila volte all'ora, così ho deciso di impormi una regola, per evitare di passare tra ore a scervellarmi su quale libro inserire nelle risposte ho deciso che metterò il primissimo che mi passa per la mente.
Cercherò di non infrangerla anche se sarà difficile ;D

Versione #1
A book that you've read more than 3 times
Ho inserito due libri perché sono gli unici che abbia letto più di una o massimo due volte. Uno è "Orgoglio e pregiudizio" che ho letto si e no diciotto volte (no, non ho contato male) perché ritengo che sia il capolavoro con la C maiuscola per eccellenza. 
Mentre per "Attrazione di sangue" sebbene sia un libro niente male non lo avrei riletto se non fosse stato per il fatto che fossi partita un mese in vacanza in Germania e mi fossi portata solo un libro da leggere (mossa molto furba). 

Versione #2
La tua citazione preferita
"Anche se non possiamo decidere noi da dove veniamo, possiamo scegliere la 
nostra meta."
cit. da Ragazzo da parete di Stephen Chbosky 

Un libro che ho letto recentemente ma che ha lasciato il segno. Anche questo è in lista d'attesa per una bella recensione ma purtroppo la lista è lunga. Spero di trovare più tempo possibile per scrivere qualche recensione in più.

E con questo è tutto per questo post! Fatemi sapere anche quali sono i libri che avete letto più di una volta e se avete delle citazioni preferite!
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